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BORGO di CASALE DI PARI                          A fondo pagina RISTORANTI E ALBERGHI

 

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 CASALE DI PARI

 

CENNI STORICI

* TERRITORIO: Casal di Pari è una frazione del comune di Civitella Paganico, in provincia di Grosseto. Si trova all'estremità settentrionale del territorio comunale, a nord-est di Civitella Marittima, su un colle a 470 m s.l.m., il più alto livello del Comune. ORIGINI: Il colle su cui sorge fu sede di un insediamento umano già nel Paleolitico superiore e frequentato anche in epoca etrusca e romana. Il borgo attuale è di origine medioevale, con impianto urbanistico caratterizzato da strette strade ad andamento circolare, che si adattano all'orografia del rilievo attraverso una serie di curve. Di fronte al borgo, si eleva una collina, il Poggio di Monteacuto, alla cui sommità sorgeva un altro borgo di orgini medievali, del quale restano oramai soltanto alcune rovine che testimoniano la sua passata esistenza. Le origini di Casal di Pari risalgono quasi certamente all'XI-XII secolo, quando il centro si sviluppò come piccolo insediamento rurale in possesso degli Ardengheschi, collegato alla più importante e vicina località di Pari. Il centro storico conserva l'originario impianto medievale privo di mura, con gran parte degli edifici che hanno subito modificazioni nel corso dei secoli successivi. Vi si trovano pure alcuni pregevoli monumenti. A Casal di Pari nacque il 28 Agosto del 1917 Aurelio Galleppini, noto ed affermato fumettista di fama internazionale noto con lo pseudonimo di Galep e disegnatoretore del personaggio fumettistico di Tex Willer, purtroppo il Galleppini scompare a Chiavari il 10 Marzo del 1994. I suoi concittadini lo ricordano, organizzando tramite il "Gruppo di Lavoro Galep", una mostra biennale del fumetto "Nuvole in Toscana". In Ottobre si svolge a cura della Pro Loco, la "Sagra del Porcino", rinomata sagra gastonomica con attrazioni, mostre e danze.

COSA VEDERE

* CHIESA DI SAN DONATO, quattrocentesca e con radicali rifacimenti settecenteschi, conserva un'iscrizione che si riferisce forse allo scomparso convento di Sant'Antonio in Val d'Aspra. La chiesa di San Donato è un edificio sacro situato a Casal di Pari, nel comune di Civitella Paganico. Di origini medievali, è stata completamente alterata anche all'interno da restauri abbastanza recenti e da un intervento in stile neoromanico degli anni '30. La facciata è semplice, con tetto a capanna delimitato da arcatelle cieche e con portale architravato. Lo stipite del portale laterale della chiesa è costituito da una pietra con iscrizione frammentaria. di difficile lettura.

* RESIDENZA DEL VESCOVO, complesso rinascimentale costruito nel 1573 dal senese Fabio De Vais

* POZZO DI CASAL DI PARI, situato di fronte alla chiesa, era di uso pubblico fin dalle origini.

* EREMO DI SANT'ANTONIO IN VALDASPRA, struttura monastica medievale nei pressi di Casal di Pari, rimasta in funzione fino al Settecento e poi scomparsa. L' eremo di Sant'Antonio in Val d'Aspra era un edificio religioso situato ai confini tra la provincia di Grosseto e quella di Siena, non lontano dalla frazione di Casal di Pari e dalle Terme di Petriolo. Di origini medievali, il complesso religioso sorse tra il XII e il XIII secolo, venendo citato per la prima volta in un documento datato 1206: la fondazione della struttura religiosa fu fortemente voluta dagli Ardengheschi, per dare ospitalità agli eremiti nella zona da essi controllata. La tradizione vuole far risalire la fondazione dell'eremo ad epoche ancor più remote, coincidenti con la diffusione della religione cristiana in Europa. Inizialmente possedimento dell'Abbazia di San Lorenzo al Lanzo, passò già nelcorso del Duecento alle dipendenze dei Guglielmiti e del loro eremo di Malavalle, per poi passare nella seconda metà del medesimo secolo agli Agostiniani e rientrare alle dipendenze dei monasteri senesi del suddetto ordine religioso. A partire dal Quattrocento il complesso religioso divenne di secondaria importanza, vista la sua posizione estremamente periferica rispetto alla città di riferimento. Il declino si protrasse per alcuni secoli, fino alla sua definitiva soppressione datata 1782, anno in cui furono chiuse molte altre strutture conventuali e monastiche della Toscana. Il complesso fu rilevato da privati, prima di finire in completo abbandono, tanto che già nella prima metà dell'Ottocento si presentava sotto forma di ruderi.

* CHIESA DI SAN DONATO A CORTECCHIO, chiesa scomparsa di origini medievali, di cui sono stati identificati alcuni resti presso la località di San Donato. La chiesa di San Donato a Cortecchio era un edificio religioso situato nel territorio comunale di Civitella Paganico. La sua esatta ubicazione era nelle vicinanze della frazione di Casal di Pari, presso la località di San Donato. Di origini medievali, la chiesa è citata in vari documenti del XII secolo, il primo dei quali datato 1143, in cui viene ricordata la sua dipendenza dall'Abbazia di San Lorenzo al Lanzo. Rimasta in funzione almeno fino a tutto il Quattrocento, iniziò a decadere nel corso delle epoche successive, tanto che durante il Cinquecento fu costruita la nuova chiesa di San Donato a Casal di Pari, la cui intitolazione fu scelta per ricordare la più antica chiesa oramai abbandonata.Dell'antica chiesa, di cui sembravano perse completamente le tracce, sono stati identificati alcuni resti negli anni settanta del secolo scorso, proprio nella località di San Donato che era già stata accertata come esatta ubicazione dell'edificio religioso di origini medievali: secondo alcune ipotesi, tra cui quelle del Petri, questi resti apparterrebbero alla perduta chiesa.

* CASTELLO DI CASENOVOLE L'ubicazione dell'edificio è lungo la vecchia strada leopoldina che dalla frazione di Casal di Pari si snoda verso in direzione di Monte Antico, dopo aver superato l'abitato di Fercole. Il castello sorse in epoca medievale nei pressi di una pieve e rimase sotto il controllo degli Ardengheschi fino al Duecento, per passare nel secolo successivo ai Buonsignori dopo una serie di lotte tra più famiglie per il controllo dell'intera zona. Anche dopo essere entrato a far parte della Repubblica di Siena, il castello continuò a rimanere di proprietà privata, subendo nel corso dei secoli numerose ristrutturazioni che hanno modificato l'originaria struttura, pur mantenendo in vari punti elementi risalenti alla costruzione originaria. Il castello di Casenovole, situato in posizione dominante sulla sommità di un poggio, si presenta come una imponente struttura fortificata, costituita da due corpi di fabbrica di altezza diversa, addossati tra loro. Il corpo di fabbrica principale, più basso e a pianta rettangolare, ospitava in passato la residenza padronale degli Ardengheschi; su un lato, si addossa alla torre di avvistamento a sezione quadrangolare. Le strutture murarie si presentano in pietra, con alcuni elementi originari medievali inglobati tra quelli risalenti agli interventi di ristrutturazione degli ultimi secoli. Presso il castello sorge la chiesa di San Giovanni Battista, di origini trecentesche, sorta come cappella gentilizia ed elevata a pieve in epoca rinascimentale.

* AURELIO GALLEPPINI, (Casal di Pari, 28 agosto 1917 – Chiavari, 10 marzo 1994) fumettista. E' stato un autore di fumetti italiano, noto con lo pseudonimo di Galep. La sua carriera è indelebilmente legata al nome di Tex Willer da lui realizzato graficamente e di cui è stato per più di 40 anni uno dei principali disegnatori, nonché il copertinista ufficiale fino al 1994. Nato in un piccolo paese della provincia di Grosseto a Casal di Pari da genitori sardi, inizia collaborando a produzioni animate realizzate per il mercato tedesco. Il suo primo lavoro nell'ambito fumettistico viene pubblicato nel 1936, sulla rivista Mondo Fanciullo. Passa poi alla Mondadori per la quale disegna due storie scritte da Federico Pedrocchi: Pino il Mozzo e La perla del mar d’Oman. Nel 1940 si trasferisce a Firenze ed inizia la sua collaborazione con L'Avventuroso dell'editore Nerbini per cui realizza diverse storie occupandosi in alcuni casi anche della sceneggiatura (La leggenda dei Rugi, La conquista dell’Atlantico, I conquistatori di oceani). Interrompe per alcuni anni l'attività per dedicarsi alla pittura, per poi riprenderla nel 1947, quando inizia a collaborare con gli Albi dell'Intrepido della Casa Editrice Universo. Realizza contemporaneamente anche le illustrazioni per alcuni classici della letteratura I Tre Moschettieri, La maschera di ferro, Le Mille e una Notte, Le avventure del Barone di Münchausen I Promessi Sposi. Sempre nello stesso anno torna alla Nerbini per disegnare una versione a fumetti del Pinocchio di Carlo Collodi. Il 1948 è un anno cruciale per la sua carriera: viene infatti chiamato da Tea Bonelli, delle Edizioni Audace (la casa editrice che in seguito diverrà la Sergio Bonelli Editore), per realizzare due nuovi personaggi creati da suo marito Gian Luigi Bonelli: Occhio Cupo e Tex. Mentre il primo verrà rapidamente dimenticato, il secondo gli regalerà la consacrazione definitiva. Il successo inizialmente è inaspettato proprio agli stessi autori, che avevano riposto le proprie speranze in capo all'altro personaggio (realizzato in un innovativo formato ad albo, prototipo del classico formato Bonelli, che consentirà a Galep di esprimere il meglio di se attraverso un disegno dinamicissimo ed estremamente accurato, di gran lunga superiore agli standard dell'epoca). Ciò nonostante dalla prima striscia intitolata Il totem misterioso (edita il 30 settembre 1948) al successivo formato ad albi, Tex si confermerà uno dei fenomeni editoriale del settore. Per realizzare i due personaggi Galleppini si trasferisce da Cagliari prima a Milano, proprio a casa di Tea Bonelli, poi in Liguria. Negli anni cinquanta realizza le copertine della serie Le Avventure del West sempre per le Edizioni Audace.

 Nel 1977 uscì, sulla collana Un Uomo, Un'Avventura ancora per la Bonelli (che allora si chiamava Edizioni Cepim ), uno dei rari lavori di Galep non legati al ranger, ovvero L'Uomo del Texas la cui sceneggiatura fu firmata da Guido Nolitta. Aurelio Galleppini morì a Chiavari il 10 marzo del 1994. Aveva da poco iniziato a realizare le prime tavole (rimaste inedite) per un nuova storia di Tex. Galleppini e Tex Galleppini ha realizzato moltissime storie di Tex, parecchie delle quali ormai considerate dei classici, e dato un volto non solo al protagonista, ma anche a quasi tutti i principali comprimari. A proposito delle fattezze del viso di Tex, Galep sembra che si ispirò inizialmente a quelle dell'attore Gary Cooper, per poi prendere a modello se stesso. Va detto che Galleppini disegnava regolarmente il volto di Tex anche nelle storie rese graficamente da Virgilio Muzzi. Ben presto il suo lavoro è stato affiancato da altri grandi professionisti coi quali si è alternato nella realizzazione degli albi. Nonostante questo il "suo" Tex è rimasto sempre immediatamente riconoscibile a prima vista dai lettori assidui e i suoi disegni restano ancora tra i più apprezzati in assoluto. È stato anche l'autore di tutte le copertine fino al numero 400 della serie regolare, attività che è stata interrotta solo poco prima della sua scomparsa (sostituito dal disegnatore fumettista Claudio Villa nel febbraio del 1994). Comprendendo anche tutte quelle delle altre serie di Tex e degli albi fuori serie. Galep ha realizzato quasi duemila copertine per il personaggio, "forse un piccolo record", diceva, di cui andava molto orgoglioso.

 
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DOVE MANGIARE

Bar Trattoria

"Da Rosanna"

P.za Milazzo, 1 - Casale di Pari

Tel. 0564 908810

Ristorante Pizzeria

"La Riserva"

SS223, km 34 + 800 (Lampugnano)

Tel. 0564 908986

DOVE DORMIRE

**

Agriturismo Podere Ripoli
Pod. Ripoli n.17 - Casale di Pari
Tel. 0564 908967

Email
Sito web: www.ripoli.it

*

Agriturismo Isola delle Api
Loc. Fercole - Casale di Pari
Tel. 0564 497490,- Fax. 0564 070805

Email: isolapi@gmail.com
Sito web: www.isoladelleapi.it

*

Casa Guaitoli
Loc. Casa Guaitoli, 24 - 58045 Casale di Pari
Tel. 0564 908921 - Cell. 347 8865701

Email
Sito web: www.casaguaitoli.it

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